Che bello l’aggiornamento

Appena tornata da un incontro/ corso con un collega di Milano che ci ha illustrato che avviene nella sua scuola.
Mi è piaciuto molto.
Io mi entusiasmo sempre e trovo che gli stimoli a cambiare siano fondamentali.

Oggi ne ho avuti molti: strumenti da usare, veloci, fattibili con i ragazzi, idee, suggerimenti.

Domani per il nostro Flash mob in occasione della giornata del libro proverò a utilizzare qualcosa.
Vedremo.
Una cosa è sicura: poiché a scuola dovrò stare almeno ancora per 15 anni o giù di lì non mi voglio annoiare, voglio produrre senso e significato, voglio guardare negli occhi gli studenti senza avere paura degli sconosciuti.

Ah! Ho anche scoperto che esiste un cavo per collegare il mio  Ipad alla LIM. Fantastico

Advertisements

About sabinaminuto

Insegno lettere nella scuola secondaria di II grado.
This entry was posted in Didattica, Pensieri and tagged , . Bookmark the permalink.

9 Responses to Che bello l’aggiornamento

  1. didatticarte says:

    Grazie per l’entusiasmo che trasmetti!
    Pubblicherai sul blog un video del flash mob? Sono molto curiosa! 🙂
    Buon lavoro
    Emanuela

  2. e’ così che mi piace sentir parlare un’insegnante!!!!
    Brava
    😉

  3. criszac68 says:

    Mentre sto preparando cena, dopo una intensa giornata convulsa – con al mattino, formazione sul modello CAF a Firenze, poi un’ora di treno e rientro a scuola fino alle 17,00 inoltrate…così per dare l’idea della vita di noi insegnanti…-, mi vien voglia di rispondere subito al tuo post perché mi ritrovo molto nelle tue parole. Soprattutto quando dici che ancora dovrai passare 15 anni in questo ambiente – io, di più, perché sono al mio 26esimo anno di lavoro – per cui è importante essere ricettive/i rispetto agli stimoli di qualità che ci vengono offerti. Tipo, l’aggiornamento cui ti riferivi…ti dirò, anche quello che ho fatto io stamani, sul modello di autovalutazione, anche se fin troppo arzigogolato (a mio giudizio), però si fonda su un aspetto fondamentale che è quello della collegialità, del confronto, della collaborazione tra colleghe/i, essenziale per creare una scuola che possa essere autentico ambiente formativo. La società globale ci spinge, da tempo, ad aprire gli spazi angusti delle classi e a riparametrare le nostre attività e relazioni. Tutto questo per dire che, visto che di anni davanti ce ne abbiamo ancora un bel po’, sfruttiamoli al meglio provando anche quelle giuste e meritate soddisfazioni di cui tu parlavi. E dici bene: noi siam gente che vuol saper “guardar dentro” ai nostri/e ragazzi/e, sia mai di percepirli come sconosciuti….anche la sfida del cMOOC va in questo senso.
    Mi associo alla collega che ti chiedeva di diffondere il flash mob…davvero azzeccata l’iniziativa!

    • sabinaminuto says:

      Grazie!
      Domani vediamo che succederà !
      L ‘evento sarà breve e poca cosa ma i ragazzi ci credono!

      Vedremo.

      Grazie anche per la condivisione. Io a scuola mi sento un po’ sola perché diciamo che a nessuno interessa sperimentare o guardare i nostri studenti un po’ più da vicino.
      Sono tutti stanchi, stufi, “presto e prima” sembra la parola d ‘ordine.

      Rimpiangono i bei tempi passati e non vedono o non vogliono vedere il futuro che hanno davanti: gli alunni.
      E pensare che gli insegnanti dovrebbero essere gli elementi trainanti del rinnovamento di una società…
      Ciao 😉

      • ivemara55 says:

        Comprendo, comprendo…ma nel villaggio no, che non ti senti sola, vero!? Dai! Ideona! Fondiamo una catena-di-scuole-come-piacciono-a-noi!? Da dove cominciamo!?

      • sabinaminuto says:

        Ciao,
        Io ci sto !
        Temo però che più che di scuole nel mio caso dovrei parlare di singoli insegnanti.
        Al corso di aggiornamento dello scorso lunedì eravamo in 6 su circa 60 docenti.

        Tuttavia non demordo:
        Adesso stiamo pensando a come trovare il denaro per dotare tutti gli allievi di Ipad.

        Vedremo.

        Per ora ti sottopongo questa riflessione: non pensi che il compito di un dirigente o di uno staff nella scuola sia proprio quello di individuare una linea, dare una vision al team che lavora in quella istituzione, indicare vie da percorrere, sperimentare, innovare?

        I nostri DS, tre in tre anni, hanno solo saputo fare conti e …non mi viene in mente altro, pensa un po’!
        Sono avvilita. Se questo paese si occupa così della sua scuola ci meritiamo quello che ci sta succedendo.

        N.b. Anche io mi metto tra gli imputati , essendo nello staff della dirigente.

  4. ivemara55 says:

    La tua riflessione potrebbe essere la mia; dico “potrebbe” perché anch’io faccio parte di quello che tu chiami staff e che nella mia scuola si identifica con la “Commissione Innovazione Didattica”…sulla carta otto poveri cristi su centodieci docenti, concretamente tre o quattro che si danno fattivamente da fare.

    La DS è dalla nostra parte, crede molto alla necessità di rinnovare la didattica utilizzando anche le TIC ma…che può fare un drappello di massimo dieci persone su cento che non ne vogliono sapere perché “siamo sottopagati…per quello che ci danno facciamo anche troppo…siamo sempre a scuola…maree di compiti da correggere…etc. etc.”? Così non si va da nessuna parte: urge un ricambio generazionale del corpo docente, un aggiornamento istituzionalizzato obbligatorio, un tempo scuola di almeno sei ore giornaliere…ovviamente lo stipendio deve “lievitare”…

    Ma nonostante tutto ciò sono convinta che si potrebbe ugualmente prevedere già da subito, almeno per chi vuole, (stiamo parlando di aggiornamento, no!?) un bel corso di aggiornamento obbligatorio, residenziale in un “bel posto”…Camaldoli, per dire…fine luglio/inizi settembre…sei ore al giorno di lavoro per cinque giorni, tre ore il sesto giorno…pomeriggio e settimo giorno…via a camminare/visitare una città vicina! E così per due settimane…mamma mia che bellezza!

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s