Wikispaces con il prof

Riporto qui sotto quello che ho scritto, in modo molto sintetico sulla pagina di wikispaces creata dal prof. Formiconi.

A me è servito per fare un po’ il punto della situazione. E nel frattempo mi sono anche venute altre idee.

Tecnologia

Ogni studente è dotato di Ipad 2 in comodato d’uso, usiamo Lim, proiettore, apple tv. A inizio anno sono state accuratamente selezionate app gratuite da usare a casa e in classe. Fra queste segnalo perché, per ora, il loro utilizzo si è rivelato proficuo: Ibook, Book Creator, Dropbox, Pages, Keynotes, IMovie, Evernote, Prezi, Popplet, Skitch, Mercury, Educreation, Kidblog, Google drive, Knowmia e ovviamente Note. Ogni studente è stato dotato di un account di posta elettronica gestito dalla scuola. Strumenti basilari sono il blog di classe (per cui usiamo questo)  e il sito di classe.

Metodo

Insegnando io tre discipline diverse anche in senso epistemologico dividerò qui sotto gli usi per ora sperimentati nei tre campi:
Italiano:
• blog di classe dove ogni giorno si scrive (funziona anche per confrontare idee, chiedere aiuto ai compagni..) e dove ogni 15 gg si scrivono post su libri che si stanno leggendo (recensioni); si impara a categorizzare e a usare i tag
• Sito di classe dove finiscono solo i lavori migliori e gli elaborati validati da me, per motivare un processo di scrittura meditato, revisionato e un buon editing dei pezzi. Funge anche da raccolta di materiale e documentazione del lavoro svolto
• Evernote : quaderni condivisi con me dove gli studenti prendono appunti e scrivono i loro pezzi che io posso leggere e correggere con un feedback immediato(o quasi)
• Dropbox: dove deposito materiale che reperisco on line o che creo io, pdf dei testi in adozione per studiare, e altro
• Popplet: per fare mappe mentali in grammatica
• Educreation: video di teoria sulla analisi logica con annesso test on line da vedere e svolgere a casa, in classe solo esercizi (flipped classroom)
Storia:
• Mappe con Popplet o altra App
• Presentazioni con Prezi
• Troviamo e visioniamo video su cui faccio questionari (OVO)
• Confrontiamo appunti sul blog e sto per inaugurare la pagina condivisa di Google Drive (o simili, devo decidere)
• Flip teaching con Knowmia (creo lezioni reperibili on line)
Geografia:
Essendo la materia che non mi piace e che non riesco mai a insegnare bene quest’anno abbiamo lavorato prima molto sul sito dell’UE, in classe (in cooperative learning) e a casa. Ora organizziamo lo studio degli stati europei usando carte on line su cui scrivere e annotare, reperendo foto da catalogare e analizzando dati dal meraviglioso atlante geopolitico Treccani. (una miniera di informazioni). Il tutto finisce in una presentazione che si studia e si espone oralmente e che io valuto anche su evernote una volta al mese.

Periodo

Abbiamo iniziato a settembre 2013

La nostra attività è quotidiana sia per gli studenti che per me e ha cambiato profondamente la vita e la didattica della classe. La nostra è una classe 2.0 e dunque si suppone che il lavoro proseguirà per tutto l’anno nonché l’anno prossimo.

Scuola e classe
Classe 2as, scuola secondaria di primo grado, IC delle Albisole SV. Alunni 19 di cui : 3 BES, 3 DSA, 1 con sostegno, 3 alunni stranieri di seconda generazione.

Lezione appresa

L’idea di base che muove la didattica quotidiana è che imparare da un sapere condiviso non solo fornisce la chiave per affrontare la conoscenza in un mondo complesso, ma motiva maggiormente allo studio e dunque ottiene migliori risultati. Per il momento noto un grande coinvolgimento “emotivo” da parte degli studenti ma i risultati didattici sono molto discontinui e diversificati. Si è scoperto che i nativi digitali così detti faticano molto se devono sforzarsi di applicare un protocollo o anche semplici regole nella videoscrittura. Il Web che è la loro seconda casa (facebook), rimane spesso un territorio sconosciuto dove senza la guida del docente è per loro quasi impossibile avventurarsi e destreggiarsi nella molteplicità delle opportunità. Il rigore rimane un baluardo essenziale da esigere, ma il solo fatto di maneggiare un device li rende molto più autonomi nella progettazione dei tempi, modi, luoghi dell’apprendimento. Una cosa è evidente: io lavoro molto di più a casa e occorre molto tempo per la preparazione delle lezioni.

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About sabinaminuto

Insegno lettere nella scuola secondaria di II grado.
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