Origini

2017-03-11-PHOTO-00003055

Abbiamo da poco terminato il laboratorio di teatro sociale  a scuola con l’associazione culturale T21 e i ragazzi migranti. Titolo: ORIGINI.

Ecco cosa ho pensato.

L’integrazione si fa con l’essere dentro alle stesse cose. Non si fa parlando. Si fa agendo. Siamo stati per sei ore tutti noi , docenti, operatori, fotografo, ragazzi migranti, studenti immigrati e non della mia classe tutti insieme a cercare di dare un senso a questa parola. Ci siamo mossi, spolverati, condotti, fidati, abbiamo disegnato, ricalcato sagome, riempite le sagome di parole, scattato foto. Abbiamo discusso, fatto metacognizione, analizzato il percorso.

Abbiamo anche riso, tanto. Scherzato, commentato, sofferto forse un po’.

La ricerca delle origini è un percorso importante per tutti, specie in adolescenza. Tutti veniamo da un qualche luogo geografico, fisico, dell’anima. Tutti. Riflettere e dare voce a queste idee è molto importante, specie nella mia classe, della mia scuola dove molti sono reduci da storie di  integrazione difficile, hanno ORIGINI scolastiche frastagliate e composite, hanno una visione della scuola come luogo non  di appartenenza ma di dovere obbligato. Tutti dicono che non vorrebbero venirci mai, ma poi sono sempre lì, più o meno traballanti nei loro difficili percorsi.

E così ci siamo messi a tirar giù parole, dopo aver liberato un po’ di tensione con qualche movimento del corpo ma anche del cuore. Parole non frasi intere, parole condensate e piene, come quelle della poesia. Finiremo infatti il lavoro con il laboratorio di poesia autobiografica già sperimentato nell’altra classe.

Marcello il nostro abile fotografo non aveva mai visti adolescenti da vicino, al lavoro. Certo adulti e adolescenti non si incontrano spesso fuori da scuola e quindi noi abbiamo un osservatorio privilegiato. Marcello, appunto, è rimasto stupito: da quanto siano belli, profondi, puri, seri o allegri nei momenti giusti.

Io lo sapevo già che erano così, ma ugualmente a rivederli nelle foto o a sentirli ragionare mi sono nuovamente stupita e commossa.

C’è ancora speranza per questa generazione, io ci credo. Faccio l’insegnante. Guai a me se non ci credessi.

(la foto è del bravissimo Marcello Campora che ringrazio ancora)

 

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About sabinaminuto

Insegno lettere nella scuola secondaria di II grado.
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One Response to Origini

  1. Paola says:

    A questo punto direi inclusi ! Bravi!

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